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Un futuristico albergo a Dubai farà rivivere l’archistar Zaha Hadid

Il nuovo hotel costruito a Business Bay, non lontano dal Burj Khalifa si posiziona all’interno del The Opus, a sua volta nuovo maestoso complesso architettonico che va ad aggiungersi allo skyline dell’emirato e che completa un insieme di edifici iconici realizzati nell’area di Business Bay.

Me Dubai è costituito da due torri e un ponte sospeso che incorniciano un nucleo asimmetrico vuoto, in parte sferico e in parte squadrato, su cui si affacciano balconi futuristici ed tanti altri elementi caratteristici dell’architetto Hadid, che ricordiamo essere una delle capofila e massime esponente della corrente decostruttivista.

Questo albergo sarà il primo ME by Meliá in Medio Oriente ed é stato inaugurato domenica primo marzo 2020.

Prima di morire l’architetto era riuscita a completare oltre che il progetto, anche la parte relativa all’arredamento, l’albergo dunque resterà nella storia come il primo e unico hotel il cui design, sia interno che esterno, porterà la firma dell’iconico architetto, scomparsa troppo presto a soli 65 anni.

La hall avrà le sembianze di un’astronave con corridoi e balconi bianchi lievemente curvati, un enorme lampadario a goccia sospeso al soffitto e tanta luce che filtrerà direttamente dal tetto in vetro.

Il palazzo ospiterà oltre alle 200 camere d’hotel, anche dei lussuosi appartamenti privati distribuiti su diversi piani, ogni appartamento avrà un suo proprio stile caratteristico.

L’edificio è stato realizzato da Omnyat il developer che ha realizzato building molto particolari all’interno dell’area di Business Bay.

L’archistar Hadid ha realizzato progetti in tutto il mondo, tra cui l’Italia, quali solo per citarne i più noti: nel nuovo quartiere CityLife di Milano: il Residential Complex, lo Shipping District e la torre che porta il suo nome, il MAXXI di Roma, il Messner Moutain Museum di Corones (Alto Adige), la stazione marittima di Salerno e la stazione di Napoli Afragola. Ed altri progetti ancora non ultimati in Sardegna, Calabira e Veneto.

Tra i riconiscimenti avuti da Zaha Hadid: il Premio Pritzker nel 2004 (prima donna ad ottenerlo), il Premio Stirling (Royal Institute of British Architects) nel 2010 e nel 2011.

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