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Notizie dagli Emirati Arabi Uniti

Intervista all’ing. Giovanni Zizioli, Middle East Regional Director di Maffeis Engineering

Ringraziamo l’Ing. Giovanni Zizioli, Middle East Regional Director di Maffeis Engineering, per la sua disponibilità a rilasciarci questa intervista.


Raccontaci come hai maturato la scelta di andare a svolgere la professione all’estero e come è iniziata la tua esperienza lavorativa negli Emirati Arabi Uniti.

La mia scelta di avviare una esperienza lavorativa all’estero è maturata dopo avere verificato le difficoltà nel trovare in Italia un lavoro adeguatamente remunerato e compatibile con le competenze maturate nel proprio percorso di studio. L’andare all’estero è stata da un lato una scelta assunta in modo consapevole dettata dalla curiosità di una nuova esperienza, dall’altra una scelta nei fatti obbligata.
La mia prima esperienza lavorativa all’estero è stata rappresentata da un contratto a termine, legato allo sviluppo di un progetto di ingegneria civile in Repubblica Ceca attraverso una società di Ingegneria Italiana. Al mio ritorno in Italia, al termine del progetto, le difficoltà del mercato del lavoro nel settore dell’ingegneria civile mi fece valutare con attenzione le uniche opportunità che si erano presentate, ancora una volta solo all’estero. La mia scelta cadde su Artelia una società di ingegneria Francese con cui mi trasferii a lavorare a Dubai, questo circa 5 anni fa.

• Quali sono stati i motivi della scelta di Dubai ?

Dubai per qualsiasi ingegnere rappresenta un dreamland, quindi la mia scelta è stata si può dire naturale. Dubai nell’area del Golfo è quella che sicuramente ha evidenziato negli ultimi anni il maggiore sviluppo e dove è stato possibile per professionisti di tutto il mondo esprimersi su progetti significativi.

• Di cosa si occupa principalmente in Dubai e negli UAE ?

Da oltre due anni srappresento Maffeis Engineering nell’area del Golfo e del Medio Oriente, una società di ingegneria Italiana di altissimo livello e specializzazione e come tale rappresento l’azienda Italiana in loco con funzione sia di coordinatore dei progetti che si sviluppano nell’area che da collegamento con la sede di Dubai della Mother Company DAR GROUP.
Maffeis Engineering si interessa agli aspetti legati alla progettazione di strutture civili, e vanta competenze molto elevate e specializzate in strutture complesse con approcci innovativi (ex: design parametrico).

• Come vi vedete collocati rispetto ai vostri competitors?

La specializzazione e la capacità di progettazione e di gestione di progetti molto complessi ci consente di competere su un mercato che è molto concorrenziale e dove l’aspetto del prezzo è diventato un elemento di riferimento importante, talvolta anche più della qualità del prodotto fornito. La nostra politica è quella di cercare di ottenere il riconoscimento del valore delle nostre soluzioni progettuali e quindi mantenere un pricing compatibile con gli standard di una azienda europea.

Secondo Te ci sono ancora spazi lavorativi per Italiani negli UAE e se si quali?

Il mercato del Golfo, seppure presenta momenti di rallentamento, è certamente un mercato ancora molto vivace, specialmente se si pensa alle potenzialità del mercato dall’Arabia Saudita.
Anche se oggi la concorrenza essendo divenuta globale pone a confronto aziende che hanno strutture interne di prezzi molto diversi, è comunque possibile acquisire commesse di rilievo in cui fare valere le proprie competenze tecniche che, alla fine, su progetti complessi, sono quelle che maggiormente vengono richieste dai committenti.
Certamente i professionisti Italiani dovranno imparare a padroneggiare l’inglese, perché la mancata conoscenza di questa rende impossibile svolgere una attività professionale.

Quali previsioni sul futuro, che impatto potrà avere l’expo?

Dubai è una città molto reattiva, in questa parte del mondo i cicli economici hanno una durata più breve che in Europa e questo fa ben sperare per il superamento dell’attuale momento di rallentamento.
L’Expo di Dubai ci ha visto protagonisti assieme a Cimolai nella realizzazione della Al Wasl Plaza, progetto di una complessità ingegneristica notevolissima, sia per la sua progettazione che per il montaggio della struttura. Pur avendo acquisito alcune significative commesse relative ad Expo2020 le aspettative in termini di numerosità di commesse sono state inferiori a quanto ipotizzato data l’intensità del livello di concorrenza in particolare sul fronte del prezzo, da parte di studi e società di ingegneria locali.
Expo per Dubai sarà sicuramente una risorsa in termini economici e di immagine, dato l’elevato numero di operatori che sono coinvolti nella sua realizzazione, quelli che saranno coinvolti nella gestione ed il numero delle presenze attese nell’area per i sei mesi della sua apertura.

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